Juris: Biblioteca, lettera al Preside per denunciare problemi (2000)
Al Preside della Facoltà di Giurisprudenza
Con la presente vorremmo segnalarLe una serie di disfunzioni riscontrate da noi o dagli studenti, con riferimento alla Biblioteca d’Area.
- I testi giuridici non sono mai aggiornati rispetto ai piani di studio dell’anno in corso e l’adeguamento si ha con mesi di ritardo. (Vedi per i testi di Procedura Civile dei quali la biblioteca si è dotata con 14 mesi di ritardo).
- I Codici sono per la maggior parte obsoleti e mai adeguati ai programmi dei corsi.
- Anche nel caso di segnalazione, le procedure per aggiornare i testi sono così lunghe che nel frattempo i richiedenti hanno oramai perso interesse a quanto richiesto.
- La biblioteca si avvale di una decina di postazioni per il collegamento in rete, ma queste risultano pressochè inutilizzabili per l’impossibilità di scaricare dati.
A riguardo si richiede la consulenza di un esperto di informatica che dia le indicazioni per un miglior servizio.
- Le fotocopiatrici a pagamento sono spesso rotte e comunque offrono un servizio
non adeguato al prezzo: le macchine non hanno la funzione di riduzione del formato (indispensabile per le riviste giuridiche più consultate, vedi Foro Italiano) e le fotocopie risultano di scarsa qualità.
- Le due fotocopiatrici dell’aula Crisafulli, a disposizione dei tesisti, sono spesso
rotte o manca il toner per mesi. Peraltro qualora così non fosse, il loro uso congiunto sarebbe impossibile perché la stanza è dotata di una sola presa di corrente! Non è infrequente che dopo ore di ricerche lo studente non abbia la possibilità di fotocopiare il materiale reperito.
- La ricerca di materiale è resa difficoltosa dalla collocazione frammentaria di
riviste giuridiche tra biblioteca d’area, biblioteche di dipartimento, dipartimenti,
aula bunker e scatoloni vari.
- A questi si aggiungono tutti i problemi, oramai noti, relativi ai part-time.
Vogliamo infine evidenziarLe che la biblioteca non può essere utilizzata con profitto proprio da coloro che dovrebbero essere gli utenti modello.
La invitiamo, quanto prima, a verificare personalmente quanto descritto.
I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI
Responsabili dell'iniziativa per AU: Gabriele De Renzis e Annamaria Montillo








