La Patria e l'Altra Storia • 01 March 2011

AU: Portiamo l'inno di Mameli negli Atenei, ma vogliamo sia nelle scuole per Legge

"Siamo consapevoli che affrontare un tema come l'esegesi dell'inno d'Italia al Festival di Sanremo abbia reso questo testo nazional-popolare, specialmente se a farlo è uno dei maggiori artisti italiani come Roberto Benigni. Quello che non possiamo permettere è che il canto degli italiani venga usato solo nelle partite di calcio e per aumentare l'audience della kermesse canora". È quanto dichiara in una nota Andrea Volpi, Coordinatore Nazionale di Azione Universitaria. "Nei prossimi giorni, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia, in tutti gli Atenei, Azione Universitaria esporrà una mostra di dodici pannelli che rende accessibile a tutti il testo dell'inno, racconta gli episodi che hanno ispirato il poeta e ne evoca le immagini più significative. Vi è anche tutto il testo completo dell'Inno di Mameli perché è inaccettabile - continua Volpi - che di un canto lungo cinque strofe se ne conosca a mala pena una". "Auspichiamo che questa nostra iniziativa ottenga i risultati sperati e che faccia conoscere ancora meglio la nostra storia agli studenti universitari. Azione Universitaria non è e non vuole essere mero sindacalismo studentesco come gran parte dei movimenti universitari, ma avamposto culturale degli atenei italiani. Ci rendiamo conto - conclude il dirigente di AU - che arrivare all'università senza conoscere interamente il nostro inno nazionale sia alquanto assurdo, per questo siamo favorevoli alla proposta di legge avanzata lo scorso 24 febbraio per renderne obbligatorio lo studio nelle scuole primarie. Solo tenendo bene a mente quali sono le nostre radici potremo far crescere l'albero del nostro futuro.

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