10 febbraio: “Giorno del ricordo” dei martiri delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati
Il prossimo
sabato 10 febbraio si terranno le
celebrazioni del terzo “Giorno del ricordo” dei martiri delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004. Una storica vittoria per il mondo della Destra nazionale, che per anni si è battuto affinché l’
Italia tributasse il giusto riconoscimento ai martiri del nostro confine orientale: un tributo che è giunto dopo sessant’anni dalla fine della II Guerra Mondiale, attraverso un paziente e lungo lavoro di
ricostruzione della memoria storica del nostro popolo.
Dopo troppi decenni di oblio, il nostro Paese
sta restituendo dignità alla memoria delle
migliaia di italiani trucidati barbaramente nelle foibe e a tutti quei connazionali costretti all'
esilio dalle terre natie, che presero la dura via dell’esodo e finirono in uno dei
109 campi profughi allestiti in Italia: fu questa l’unica opportunità di salvezza dalla
repressione dei partigiani comunisti del Maresciallo Tito e dalla loro sistematica
pulizia etnica.

Il “Giorno del ricordo” sarà l'occasione per dimostrare che
la storia non può e non deve essere strumento di lotta politica, ma parte integrante della
cultura e della
tradizione di un popolo, senza amnesie né colpevoli dimenticanze.
Quest’anno, oltre all’affissione di manifesti ed alla
distribuzione di fiocchetti tricolori, di cartoline tematiche e dell’opuscolo “Il rumore del silenzio”, potremo sostenere il “
Comitato 10 febbraio” favorendo la pubblicazione - sul sito web – di una
raccolta di fotografie di persone che hanno subito sulla propria pelle il dramma dell’esodo e che indossano il fiocco tricolore (le foto dovranno essere inviate all’indirizzo e-mail info@10febbraio.it). Saranno ben accette
foto di cittadini e di testimonial disposti ad indossare la spilla (dai politici agli intellettuali, dai giornalisti al mondo dello spettacolo agli sportivi come l’esule fiumano Abdon Pamich, medaglia d’oro alle olimpiadi di Tokyo del 1964).

Per chi è intenzionato a promuovere
iniziative di carattere “istituzionale” (mostre, convegni, concerti, proiezioni, fiaccolate) per le strade o nelle aule, in collaborazione con le associazioni degli esuli, le amministrazioni locali e le
realtà territoriali, universitarie e scolastiche, sarà possibile utilizzare direttamente il
logo dell’associazione culturale registrata “
Comitato 10 febbraio”. Come in passato, è possibile partecipare via internet alla mobilitazione del Comitato, aderendo allo stesso tramite il
sito web www.10febbraio.it.
Tra le manifestazioni si segnala la
fiaccolata stanziale che si terrà il
10 febbraio, alle
17.30, sotto l'altare della Patria (Roma - Piazza Venezia). Per le altre manifestazioni potere consultare le sezioni eventi presenti sul nostro
forum.
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