La Libertà dei popoli • 08 November 2007

Oltre il Muro dei diritti negati. Libertà in Cina, Tibet e Birmania (11/2007)

9 NOVEMBRE - XVIII° ANNIVERSARIO DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO
Anche per quest’anno, in occasione dell’ormai tradizionale ricorrenza del 9 Novembre, anniversario della caduta del Muro di Berlino, Azione Giovani ricorderà l’evento con una serie di manifestazioni in favore della libertà dei popoli. La campagna nazionale verterà sul tema “Oltre il muro dei diritti negati. Libertà in Cina, Tibet e Birmania”. Sono tre questioni strettamente correlate per via dell’occupazione cinese nella terra del Dalai Lama e del palese sostegno del regime comunista di Pechino alla giunta militare birmana, che portano alla ribalta quei muri odiosi che non cadono e anzi si rafforzano grazie ai timori e alle connivenze dell’Occidente: violazione dei diritti umani, negazione della libertà religiosa, annientamento delle identità culturali, aborto obbligatorio, censura, sfruttamento del lavoro e dell’ambiente, concorrenza sleale sono i paradigmi su cui si regge un sistema totalitario che incarna le abiezioni ideologiche e repressive del comunismo e le peggiori degenerazioni del turbo-capitalismo. Non può, non deve passare la linea di coloro che vedono la Cina come una grande opportunità di sviluppo: la Giovane Destra continua a sostenere la battaglia epocale di civiltà contro il regime di Pechino, come per anni molti si è battuta contro il comunismo sovietico e nell’Europa dell’Est. Non è una battaglia contro il popolo cinese, ma per il popolo cinese e per i popoli vicini, per la loro libertà, per i loro diritti. È anche una battaglia per l’Europa, che appare indifesa di fronte alla competizione con un Paese in cui si viola qualsiasi regola del mercato del lavoro. Il 9 Novembre è una ricorrenza ufficiale, riconosciuta dalla Repubblica italiana, che con la legge 65/2005 ha istituito il Giorno della Libertà. Questa data rappresenta simbolicamente il battesimo della nuova Europa, che la Giovane Destra continua a volere libera, armata e indipendente.
MOZIONE APPROVATA DAL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI PER LA RICORRENZA DEL 9 NOVEMBRE - GIORNATA DELLA LIBERTA'
In occasione del 18° anniversario dalla caduta del Muro di Berlino, il CNSU chiede alle istituzioni universitarie di favorire ed incentivare tutte le iniziative volte a ricordare tale giornata. Si invitano i Rettori ed i Presidi di Facoltà ad organizzare attività di approfondimento e celebrazione in occasione del 9 Novembre, Giornata della Libertà, come stabilito dalla L.61/2005 che istituisce ufficialmente tale ricorrenza. Il CNSU intende poi trasmettere al Ministro, invitandolo a fare altrettanto nelle sedi istituzionali, la propria ferma condanna a quei regimi che ancora oggi negano i diritti umani fondamentali. Si chiede infine al Ministro ed ai singoli Atenei di stipulare i futuri accordi in campo culturale ed accademico tra Italia e Cina, ponendo come condizione sine qua non per ogni futura collaborazione: 1. atti concreti da parte del Governo e degli Atenei cinesi riguardo ai diritti umani, alle libertà religiosa e di espressione, alla tutela dell'ambiente e dei lavoratori in quel paese. 2. di favorire libertà di aggregazione, associazione e di espressione degli studenti, quale motore del cambiamento in senso democratico e di crescita culturale di ogni nazione e popolo. 3. di promuovere l'Università non solo come luogo del sapere, ma anche e soprattutto come momento di alta e libera formazione individuale e sociale.
COMUNICATO STAMPA DI AZIONE UNIVERSITARIA PER RICORDARE LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO
"Nella seduta del 7 novembre scorso il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari ha ricordato la caduta del muro di Berlino ed ha approvato una mozione, presentata da Azione Universitaria, che invita tutte le istituzioni universitarie a promuovere ed incentivare i festeggiamenti per la Giornata della Libertà che la legge 61/2005 ha istituito ufficialmente per il 9 novembre, giorno della caduta del Muro di Berlino e del blocco comunista" fa sapere Azione Universitaria in una nota del consigliere Andrea Volpi. "La mozione presentata - aggiunge Volpi - intende ricordare l'inizio di una nuova vita libera per milioni di cittadini europei e fa anche riferimento alle tragiche situazioni della Cina e della Birmania dove atroci regimi, ancora comunisti, ignorano e calpestano i diritti civili e la libertà individuale".

Info GP