ControInformazione • 14 September 2011

Petizione on-line per superare precariato scuola


Carissime e carissimi, il nostro Coordinamento sostiene la petizione nazionale promossa e creata dagli "Universitari Italiani" e supportata da Azione Universitaria che vuole portare avanti una proposta concreta da sottoporre al Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini per regolamentare gli accessi e le abilitazioni alla docenza in Scienze della Formazione Primaria, ancorandoli ai pensionamenti annuali nella scuola pubblica


La proposta si pone come obiettivo quello di debellare il fenomeno delle assunzioni a pioggia, che illudevano i giovani in una promessa di lavoro inesistente e che ha creato un "esercito" di 250mila docenti precari, e dare negli anni a venire una soluzione vera al problema del precariato nella scuola pubblica, garantendo così il diritto ad un giovane che si iscrive all'università di avere la certezza di un lavoro. 

Essere un giovane precario infatti significa impossibilità di progettare un futuro sereno per sé, per la propria famiglia e per i propri figli. 

Oggi come non mai, date anche le contingenze economiche, la reale possibilità di trovare un lavoro dopo la laurea deve essere un diritto per ogni studente universitario italiano!

 

Questa petizione, vuole essere anche una risposta a chi in queste settimane ha parlato di “liberalizzazione del mercato scolastico” proponendo in verità nuovo precariato per i giovani docenti della scuola pubblica, con l’unico fine di poter inserire invece i propri docenti nelle proprie scuole private e trarre da questo interessi economici: davanti a questo inganno con il futuro dei giovani, noi non ci stiamo !

 

Per fare tutto questo ci vuole la forza di fare scelte coraggiose. E' per questo che vi invito a partecipare all'evento creato su facebook che trovate al link http://www.facebook.com/event.php?eid=171794519561583 e a sottoscrivere e diffondere quanto più possibile la petizione on-line al link http://www.firmiamo.it/basta-precariato-nella-scuola- in attesa che siano pronti anche i moduli cartacei per la raccolta firme. 

 

Il Coordinamento Generazione Protagonista

 

Info GP