Articoli e recensioni • 22 March 2005

Un francobollo per il Commissario Calabresi (02/2005)

Mercoledì 26 gennaio si è svolta nell?Auditorium della Musica la cerimonia di presentazione del francobollo dedicato alla memoria di Luigi Calabresi, il commissario di polizia ucciso a sangue freddo nel maggio del ?72 da due esponenti di Lotta Continua. Tra gli intervenuti vi erano il Ministro dell?Interno On. Giuseppe Pisanu, il Ministro delle Comunicazioni On. Maurizio Gasparri e il giornalista Bruno Vespa. Non è la prima di questo genere di iniziative. Infatti dal 2001 ad oggi si sono susseguiti una serie di francobolli commemorativi dedicati ai grandi uomini che hanno pagato con la vita la difesa senza compromessi dello Stato: da Giovanni Falcone a Paolo Borsellino, da Aldo Moro e al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Forte l?intervento di Bruno Vespa, il quale ha descritto la cornice di menzogne che ha accompagnato il commissario Calabresi all?appuntamento con la morte. Terribili furono i due anni che seguono la strage di Piazza Fontana. Calabresi fu martoriato da un?opera di mistificazione da costringerlo a diverse azioni di querela. Ammonito davanti a un tribunale, con la sola colpa di essere stato servo della causa democratica. Ma il vero apice fu toccato quando, all?indomani dall?omicidio, il Corriere della Sera presentava un articolo che giustificava quel gesto estremo, come se quell?assassinio fosse solo questione di tempo. Ancora una volta si è costretti a raccontare pagine di cronaca che rendono vergognoso il nostro Paese agli occhi di un qualsiasi essere umano che creda nei valori della democrazia e dello stato di diritto; ancora una volta siamo tenuti a commemorare un martire che ha fatto del senso della Stato una missione. Grazie ancora Luigi

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