Articoli e recensioni • 28 December 2005

L?organo del mese: il senato accademico (12/2005)

In questo spazio, abbiamo deciso di occuparci di tutti quei corpi oscuri che aleggiano sulla nostra testa, che prendono decisioni ai più di noi ignote,di cui ci parlano ma dei quali non conosciamo nulla. Se non lo aveste capito stiamo parlando degli Organi direttivi degli Atenei. Il Senato Accademico è in qualche modo l?organo centrale. Questa parola evoca qualcosa di maestoso, di altero. Proveremo a spiegarvi composizione e funzione di quest?oggetto misterioso. Innanzitutto questo è composto dal rettore, dell?ateneo, dai presidi di tutte le facoltà, dai professori in rappresentanza di ognuna delle aree disciplinari (ad es. area matematica, fisica, economica). Inoltre da un rappresentante dei professori per ogni facoltà, da rappresentanti degli studenti e da rappresentanti per il personale non docente. Ognuna di queste categorie è ovviamente eletta dalla loro base e il loro numero varia da Ateneo ad Ateneo. Ora sicuramente vi starete chiedendo: ma tutta questa gente che caspita fa? Saranno eletti per fare qualcosa o per scaldare la sedia? Prima cosa quest?organo si riunisce una volta ogni 2 mesi. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto del Rettore. Le sue funzioni sono ampie e diffuse in vari ambiti. Esercita tutte le competenze relative all'indirizzo, alla programmazione e al coordinamento delle attività dell'Ateneo, fatte salve le attribuzioni delle singole strutture. Altra importante attribuzione è quella di predisporre e deliberare un documento di indirizzo e programmazione delle attività istituzionali dell'Università, contenente sia le indicazioni circa il reperimento delle risorse finanziarie sia le priorità su cui il Consiglio di amministrazione dimensiona il proprio intervento. In parole semplici detta le basi su cui si modellano poi gli indirizzi delle varie facoltà. Fissa inoltre le risorse finanziarie dedicate alla didattica e ai servizi per ogni facoltà; decide l?assegnazione delle cattedre e dei posti del personale non docente; indirizza interventi per l?attuazione del diritto allo studio. Insomma questo è un? organo che estende le proprie competenze su tutte le attività dell?Ateneo, ovviamente in collaborazione più o meno vincolante con gli altri enti. Speriamo di essere stati del tutto esaurienti. Arrivederci al prossimo?organo. FABRIZIO ANIBALLI.

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