"Non sono bastate proteste strumentali, ostruzionismo parlamentare e qualsiasi altra forma di tentativo di affossamento a fermare questa riforma che è voluta dalla stragrande maggioranza degli studenti e che prova ad innalzare finalmente il livello dell'università italiana". "Abbiamo la presunzione di dire – continua Volpi – come questa riforma sia anche una vittoria di Azione Universitaria che da anni, quotidianamente senza troppi clamori o violenze, si batte contro molte situazioni che questa riforma cerca di risolvere. Storiche sono le nostre battaglie contro i rettori in carica da anni, contro le parentele, a favore della certificazione delle ore di didattica, contro l'assenteismo dei docenti, contro la piaga dello stagismo, vero incubo dei giovani laureati e a favore di un più diretto contatto con il mondo del lavoro, in difesa di quei ricercatori troppo spesso costretti dai docenti a sopperire alle loro mancanze." "Oggi ci sentiamo di dire – conclude la nota – che un grande risultato è stato raggiunto per il bene di tutti gli studenti, che questo testo di legge è sicuramente perfettibile ma che è senza dubbio un ottimo punto di partenza. Abbiamo dato fiducia, in qualità di studenti universitari, a questo governo che ha mantenuto le promesse del programma elettorale, ora ci auguriamo che nel prossimo futuro anche i fondi destinati all'università e la ricerca siano aumentati e che questo governo vigili sull'attuazione delle norme contenute nella riforma affinché tutti i nostri sforzi trovino un vivo riscontro nella realtà."
AU: La Riforma Gelmini è una vittoria di tutti, il nostro lavoro è stato premiato, l'Università riparte
"Finalmente il sistema universitario Italiano potrà riformarsi e dirigersi in maniera chiara e decisa verso quegli obiettivi trasparenti e meritocratici che auspichiamo da tempo" è quanto dichiara Andrea Volpi Coordinatore Nazionale di Azione Universitaria subito dopo l'approvazione al Senato del testo di legge della riforma Gelmini.








