Tra il referendum di Mirafiori imposto da Marchionne e le risposte logore dei sindacati dei lavoratori, ancorati alle ideologie del secolo scorso, ha tuonato il sostanziale silenzio della politica. Il referendum ha posto i lavoratori di fronte a una scelta improbabile tra diritti e lavoro e lo stile ruvido, diretto e spigoloso di Sergio Marchionne ha spinto all'estremo il dibattito pubblico italiano, mentre il mondo politico è rimasto inerme osservatore, salvo poche voci che si sono levate dal silenzioso coro.