AU: calendarizzare subito la riforma o sarà protesta
Roma: “ Gli studenti, quelli veri, che hanno subito fino ad ora le occupazioni ed i blocchi della didattica di baroni e centri sociali hanno perso la pazienza: esigiamo l’immediata calendarizzazione parlamentare della Riforma dell’università per ridare merito, efficienza e trasparenza al sistema accademico “ dichiara Andrea Volpi, coordinatore nazionale di Azione Universitaria, a margine della manifestazione che oggi vede un centinaio di studenti protestare a Roma Tre contro i blocchi della didattica ed a favore della riforma.
“ Del resto – continua Volpi – i fatti hanno palesato la malafede di chi si opponeva alla riforma paventando fantomatiche privatizzazioni o tagli al diritto allo studio: nulla di tutto ciò è accaduto e gli unici attacchi ai diritti degli studenti sono arrivati da quei presidi e professori che hanno pensato bene di interrompere lezioni ed esami, senza nemmeno avere la dignità di rinunciare a parte dello stipendio. La misura è davvero colma, né l’università italiana né gli studenti universitari sono più disposti a vedere rimandata se non addirittura affossata dalla casta trasversale dei baroni la riforma più rivoluzionaria degli ultimi decenni “
“ Per tutti questi motivi e per veder realizzate le rivendicazioni della destra studentesca degli ultimi decenni Azione Universitaria ha promosso e aderito convintamente alla lettera aperta che il gruppo di centrodestra in Consiglio Nazionale degli Studenti Universitaria ha inviato al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed al Presidente della Camera Gianfranco Fini e ha anche creato un gruppo su facebook, ormai fonte primaria di diffusione di notizie e campagne, per far si che anche altri rappresentanti firmino la lettera. Il gruppo, dal titolo molto eloquente "RIFORMA SUBITO: Lettera Aperta a Fini e Berlusconi", ha già superato i 1.000 iscritti “ conclude il giovane leader degli universitari che fanno riferimento al PdL.








