UNIVERSITA': AZIONE UNIV., RIFORMA MORATTI INIZIO NUOVA ERAMA FIGURA PROF AGGREGATI E' SOLO TITOLO ONORIFICO?
(ANSA) - ROMA, 29 set - Per rivendicare ''il valore indiscusso della meritocrazia all'interno del mondo
accademico'', Azione Universitaria organizzera' dal 5 ottobre al 5 novembre una mobilitazione in tutti gli atenei d'Italia. Volantinaggi, manifestazioni e piccoli blitz simbolici saranno organizzati - spiega in una nota - anche con l'obiettivo di difendere il meccanismo di selezione e avanzamento di carriera dei docenti.
''La riforma Moratti, che il mondo accademico contesta, rappresenta per noi - dichiara il movimento universitario -l'inizio di una nuova era''.Secondo Azione universitaria, nel maxi emendamento ci sono tre principali innovazioni positive:
1) Fino ad adesso i professori venivano piu' cooptati che selezionati. La sinistra che protesta conosce bene l'argomento. Chiediamo, per esempio, agli onorevoli Visco (DS) e Diliberto (Comunisti Italiani) se e' vero che al concorso con cui sono entrati come professori a Giurisprudenza alla Sapienza a Roma erano gli unici candidati a quelle cattedre. Dopo questa riforma, certe 'chiamate' non saranno piu' possibili. Il concorso nazionale unico portera' una maggiore trasparenza.
2) Positivo anche il fatto che la retribuzione per i professori che sceglieranno il tempo pieno, sara' legata anche ai risultati raggiunti. Eravamo stufi di professori assenteisti e svogliati che usavano l'Universita' soltanto come hobby onorario utile ad aggiungere un titolo sul biglietto da visita.
3) La trasparente apertura dell'Universita' al mondo produttivo. Finalmente l'Universita' potra' contare su nuove risorse grazie alla partecipazione economica di soggetti esterni come enti, fondazioni e imprese. Questo nuovo approccio portera' una ricaduta positiva non solo sui bilanci degli Atenei, ma anche sul legame tra Universita' e mondo del lavoro. Inoltre, in questo modo, la ricerca potra' trovare nuova linfa vitale per rilanciare il genio italiano''.
Azione universitaria ha tuttavia alcune perplessita'. ''Dobbiamo ancora capire - spiega - alcuni aspetti del maxiemendamento. Chiederemo al Ministro Moratti un confronto per comprendere meglio tre aspetti:
-la figura dei professori aggregati, serve per il bene della ricerca o soltanto come titolo onorifico per accontentare i ricercatori che a costo zero sostituiranno i docenti nell'insegnamento?;
-saranno coinvolti gli studenti nella valutazione del merito dei docenti?;
-perche' viene specificato di favorire i cittadini extracomunitari per l'idoneita' di professori, e non viene previsto niente per i cittadini italiani all'estero?''. (ANSA).








