TRASPARENZA: Il Far West a Tor Vergata (10/2000)
Intervista a Gian Luca Bianchi dall'articolo "Il Far West a Tor Vergata" pubblicato su un giornalino interno all'Ateneo
Immagina una fila in banca agli sportelli della Romanina ed un ragazzo sconsolato a cui domandi perché è cupo in volto
"Sono giorni che faccio file in banca, arrivo allo sportello e mi dicono che non posso pagare perché manca il codice A.Di.S.U.. Io no so cosa devo scriverci, non lo sanno allo sportello". L’Azienda per il Diritto allo Studio, che gestisce le mense, ha sciolto il dubbio solo dopo numerose contestazioni ricevute dagli studenti: i ragazzi si chiedono se "a mensa ci faranno mangiare". Il codice non viene utilizzato più dall’A.Di.S.U. perché la Regione, da cui l’ente dipende, non ne ha autorizzato l’uso, la banca però ha ormai inserito il campo nella modulistica e gli studenti devono riempirlo per iscriversi all’Ateneo.
"Questo è solo uno dei tanti disagi che troveranno gli studenti all’inizio del nuovo Anno Accademico” ad affermarlo è Gian Luca Bianchi, rappresentante degli studenti in Senato Accademico, “Noi rappresentanti sono mesi che lavoriamo per superare tali disservizi che arrecano danni agli studenti e alle loro famiglie: basti pensare che il codice A.Di.S.U. è stato introdotto per evitare code chilometriche, agevolando l’accesso alla mensa universitaria a prezzi convenzionati, più bassi, ed ora si sta ritorcendo contro tutti gli studenti. Infatti, pagando le tasse entro l’8 ottobre si usufruisce di uno sconto di circa 200.000, uno sconto fortemente voluto da noi rappresentanti: se la banca crea ritardi a causa del codice , ne risente la comunità studentesca che non potrà usufruire di tale agevolazione".
Lei ha detto disservizi: dunque ce ne sono altri?
"La mensa principale dell’Ateneo è stata chiusa per mettere a norma il fabbricato: ma perché hanno imposto alla ditta di iniziare i lavori ad Agosto invece che a Giugno? Se i lavori fossero stati fatti in estate, oggi l’utenza non ne pagherebbe le conseguenze. Penso anche ai problemi legati alla gestione dell’Ateneo: abbiamo lanciato lo scorso inverno una campagna per la sicurezza. Troppi i furti di auto dentro l’area dei parcheggi delle nostre Facoltà: 1250 firme raccolte e le risposte di chi governa l’Ateneo sono finite in una nuvola di fumo, telecamere mai installate, vigilantes mai ingaggiati. Intanto ieri un altro tentativo di furto, sono stati chiamati i Carabinieri. Penso anche agli studenti vincitori della borsa di studio Erasmus per studiare all’estero: molti non riescono a partire per mancanza di informazioni e di sicurezza su alloggi e sul riconoscimento degli esami".
Cosa propone?
"E’ chiaramente necessaria una svolta nella gestione dell’Ateneo e una maggiore incisività dell’azione dell’Università sull’A.Di.S.U.. La competizione tra gli Atenei è ormai un dato di fatto: non basta avere ottimi professori, dobbiamo essere in grado di garantire servizi di qualità agli studenti e lavorare con competenza e professionalità allo sviluppo del progetto del Campus di Tor Vergata, all’edificazione delle residenze per gli studenti, alla costruzione di nuovi impianti sportivi".
E intanto 80 dei 95 studenti che votano per il Rettore hanno sottoscritto un documento che contesta il modus operandi dell’attuale amministrazione.








