TASSE: Sbagliato far pagare agli studenti i tagli del Governo Prodi (06/2007)
"Di fronte alla proposta di aumento delle tasse universitarie che il Rettore ha portato in Senato Accademico a causa dei tagli del Governo e del Decreto Bersani, Azione Universitaria ha espresso parere negativo ed ha proposto di versare la frazione della prima rata che il nostro Ateneo destina alle casse della Regione Lazio con gli stessi anni di ritardo coi quali Laziodisu eroga i servizi necessari al diritto allo studio" fa sapere Azione Universitaria Tor Vergata in una nota del suo Senatore Accademico Simone Amati circa la proposta di aumento delle tasse avanzata dall'amministrazione nel Senato di ieri.
"A fronte degli aumenti delle tasse - aggiunge la Senatrice Accademica Sara De Rosa - ho proposto di valutare la possibilità di ampliare il numero di borse di studio, di posti part-time e di istituire un apposito fondo per agevolare gli studenti nell’acquisto di libri necessari alla didattica e particolarmente costosi, come ad esempio quelli per i corsi di laurea di medicina"
"Anche a Tor Vergata, così come già accaduto a Roma Tre e come sta accadendo in tutti gli Atenei italiani, Azione Universitaria si batte affinchè gli studenti e le loro famiglie non siano costretti a pagare in prima persona i tagli del Governo, le scelte sbagliate del Ministro Mussi e gli sprechi che da anni denunciamo nel sistema universitario italiano" concludono Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria e Andrea Volpi, Senatore Accademico nell'Ateneo di Roma Tre e neoeletto al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.








